Happy Othello: dieci aperture folli per eroi senza paura

Happy Othello: dieci aperture folli per eroi senza paura

di Carlo Affatigato   -  

Non troverete molti articoli recenti che offrano delle panoramiche più o meno esaustive sulle aperture di Othello più giocate. Probabilmente perché la maggior parte dei giocatori più navigati sono già andati oltre le aperture più popolari: molti si sono dedicati a trovarne altre che rispecchiano un proprio stile unico e cerchino di stupire l'avversario. E se anche pescaste qualche giocatore esperto sulle aperture più comuni e le loro filosofie nascoste, dovreste ancora convincerlo a prendersi di coraggio e scriverci su, sconfiggendo la paura di prendere posizione su un tema tanto discusso.

Happy Othello: dieci aperture folli per eroi senza paura

Però diciamoci la verità, quella di focalizzarsi sulle aperture standard, le classiche sequenze a valutazione 0 che diventano un lungo esercizio di memoria, sta per diventare una faccenda superata. L'ultimo mondiale ha sollevato il dibattito su quanto possa diventare poco interessante un gioco in cui troppo spesso i top players giocano solo a memoria. La voglia di mantenere il gioco variegato ha portato al debutto dell'Europeo XOT, a Settembre 2026, e si parla anche di modifiche al sistema dei punteggi per scoraggiare chi decide di portare a casa un "pareggio facile," seguendo una draw sequence tra quelle che si conoscono per intero.

Insomma, stiamo entrando in una nuova era per l'Othello, e potreste presto aver bisogno di nuovi strumenti. Nuove aperture che in pochi conoscono, alternative che rendano il gioco più creativo e meno prevedibile. È quello che dicevamo l'altro giorno sul liberarsi dalla prigione delle aperture: il coraggio rende liberi, ti fa godere di più il gioco, e se preparate la strada per bene, non cambia in maniera visibile le vostre probabilità di vittoria. Io lo chiamo Happy Othello, per quel particolare fenomeno che ti porta a prenderla a ridere anche se alla fine perdi, perché hai dato vita a una partita più emozionante del solito: l'hai portata su un puro piano strategico, esente da abilità mnemoniche, in cui vince chi vede più cose dell'avversario.

Se state pensando di cambiare strategia e gettarvi nella mischia delle aperture che pochi oserebbero, o se siete già in questa lunghezza d'onda e vorreste scoprirne qualcun'altra che magari vi manca, siete nel posto giusto: da un anno a questa parte, io non faccio altro che giocare aperture folli, valutandone la filosofia, le opportunità e i rischi collegati. Ci saranno sicuramente giocatori più esperti di me sull'argomento, ma finché non sono loro a scriverci su, la lista qui sotto è un buon punto di partenza per iniziare a capire quali aperture sentite più compatibili col vostro stile.

Qui sotto trovate una lista di aperture poco note, cinque per colore, con una breve descrizione delle loro potenzialità e un'indicazione della loro rarità e valutazione posizionale. Ovviamente tutte hanno valutazione negativa, ma quello non deve scoraggiarvi: quelle a valutazione 0 o positiva sono proprio quelle che conoscono tutti e su cui ha grosso peso la componente mnemonica, ma a parità di conoscenza della loro filosofia sottostante, quelle qui sotto non vi offrono svantaggi palpabili. Partire a -4 o -8 a mossa 4, con tutta la partita davanti, non vuol dire nulla, e il vantaggio è che l'avversario uscirà dal book e dal gioco di memoria molto prima, quindi le possibilità di vittoria sono paragonabili.

Aperture folli col bianco

Parallel

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 2%

Valutazione ufficiale -8

La regina delle aperture alternative. Chi dice che è facile da gestire da nero, mente: c'è un numero praticamente infinito di trappole e trabocchetti che, se padroneggiati per bene, possono mettere in difficoltà chiunque. Ed è rarissimo che lo svantaggio iniziale non venga recuperato da qualche parte a metà partita.

Tiger Dog category

Frequenza di gioco nell'ultimo anno <1%

Valutazione ufficiale -4

La più rapida risposta folle nel mondo delle aperture perpendicolari. La sua rarità, combinata alla valutazione tutto sommato non troppo negativa, la rende tremendamente affascinante. In molti casi, il nero sa cavarsela bene e ha molte mosse intuitive fino al medio gioco, poi le cose diventano interessanti. Un buon compromesso, visto il vasto numero di sequenze note nella risposta perpendicolare.

Mimura

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 2%

Valutazione ufficiale -4

Quella E6 è meno assurda di quel che sembri. Se la preparate per bene, la situazione resta generalmente equilibrata fino a metà partità, senza grossi sforzi. Per chi sente la necessità impellente di tirarsi fuori dalle insidie della Rose e ci tiene a essere originale.

Aubrey/Tanaka

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 1%

Valutazione ufficiale -4

A prima vista, giocare G6 sembra una delle cose meno sensate in quella posizione. Ma se sei nero, tirarsi fuori dai fastidi di questa apertura è sorprendentemente difficile: nella maggior parte dei casi, ti ritrovi a metà partita, convinto di essere in vantaggio ma senza sapere esattamente come cavartela. E quando meno te l'aspetti, sei senza speranza.

Senza nome 1 (chiamatela "caffa")

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 5%

Valutazione ufficiale -8

Forse la più bistrattata tra quelle in questo articolo. Io stesso ci ho messo un po' a convincermi: sulla carta è -8, ma sono in pochissimi a mantenersi su quella valutazione per più di due mosse. Quasi sempre, vi ritrovate presto in una situazione equilibrata, ma col vantaggio che ne conoscerete le evoluzioni e gli svantaggi meglio dell'avversario.

Giocando col nero

Wild Rabbit/Tormene

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 1%

Valutazione ufficiale -4

Non semplicissima da gestire per via delle diverse continuazioni possibili. Se non si accumula un po' di esperienza di gioco, può succedere di ritrovarsi in una situazione irrecuperabile già a metà partita. Se imparate bene i suoi rischi, però, scoprirete di potervene uscire con posizioni molto più facili per voi che per il vostro avversario.

Semi-Wing variation

Frequenza di gioco nell'ultimo anno <1%

Valutazione ufficiale -8

La Semi-Wing variation ufficialmente è la risposta bianca C5 alla sequenza qui sopra.

Ok, questa richiede una grossa dose di coraggio. Il bianco è fuori dal book molto presto, ma ha a disposizione molte continuazioni abbastanza intuitive, mentre il nero deve faticare un bel po' per riportarsi in posizioni che diano confidenza. La meno happy delle aperture di questo articolo, ma se avete voglia di diventare esperti in qualcosa che sapete solo voi, è perfetta.

Rotated Raccoon Dog

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 1%

Valutazione ufficiale -4

Il procione capovolto (in realtà a me sembra più un ferro da stiro). C'è bisogno di studiarla un po', ma se lo fate, presto scoprirete che per il nero restare in posizioni equilibrate è abbastanza facile, mentre il bianco... beh, il bianco è meglio che la sappia più di voi, o finisce male.

Bhagat

Frequenza di gioco nell'ultimo anno 2%

Valutazione ufficiale -6

Della serie "Fuggiamo il più velocemente possibile dalla Rose," vol. 2. Se giochi la Bhagat, ti tocca seguire le direzioni più comuni in cui il bianco porterà il gioco e inventarti qualcosa per sorprenderlo. Le possibilità, però, sono moltissime, e non accade quasi mai che il bianco mantenga il vantaggio fino alla seconda metà della partità.

Senza nome 2 (ma dicono che piaccia a Di Mattei)

Frequenza di gioco nell'ultimo anno <1%

Valutazione ufficiale -12

Questa è una vera e propria scommessa. La buttate in confusione fin da subito, il bianco tipicamente segue un numero di continuazioni abbastanza limitato e facile da gestire, quindi in termini di conoscenza, il vantaggio è vostro. Poi però vi tocca tradurlo in un vantaggio posizionale.

Ce ne sono tante altre, ovviamente, e magari ne riparleremo un'altra volta. Ma una volta che iniziate a giocarci un po', ne capirete presto il fascino a doppio taglio: se entrate nello spirito dell'Happy Othello, finirete per impararne cinque o sei nuove ogni anno, così nei tornei il vostro avversario non saprà mai che farete, e renderete molto più difficile costruire una strategia contro di voi. Vi divertirete studiando e anche giocandole, senza introdurre svantaggi netti. Ovviamente, se di fronte avete un giocatore davvero forte, probabilmente saprà come vincervi, ma per lui non sarà più facile che con le aperture classiche.

In altre parole, con queste aperture probabilmente non ci vincerete un mondiale. Ma ve la spasserete parecchio.

Lezione successiva: Cosa mangiare durante un torneo di Othello?