Chiamiamo diagonali principali l'insieme delle caselle che vanno da A1 ad H8 e l'insieme delle caselle che vanno da H1 ad A8.
Definiamo diagonale bianca la diagonale A1-H8.
Definiamo diagonale nera la diagonale H1-A8.
Attenzione: gli aggettivi bianca e nera si riferiscono alle diagonali, non alle pedine che sono presenti sulle stesse.
Il controllo delle diagonali diventa estremamente importante nei finali. Capita spesso, infatti, che si giunga alle ultime mosse senza che nessuno dei due giocatori sia riuscito a conquistare un angolo.
Per esempio nel diagramma 3 (tratto dal corso curato da Alessandro Di Mattei) tocca al bianco. Ormai non c'è più alcuna casella sicura dove giocare e al bianco rimangono solo tre mosse: B2, B7 e H7, che sono tutte caselle X.
Quando abbiamo parlato di pedine stabili abbiamo visto quanto possa essere pericoloso giocare in una casella X. Anche se si ottiene il controllo della diagonale l'avversario può cercare il modo di tagliarla ottenendo così un accesso all'angolo. Per esempio, nel diagramma 4, il bianco ha giocato nella casella X convinto di poter tenere il controllo della diagonale, ma il nero la taglia giocando in F7 e ottiene l'accesso all'angolo H1.
Abbiamo già visto due situazioni in cui la pericolosità delle caselle X è compensata da un vantaggio maggiore.
Ma tornando al diagramma 3, la situazione è ancora diversa.
Dopo la mossa in B7 tutte le pedine bianche della diagonale sono già incastrate, in qualunque direzione, tra le pedine del nero. Lo vediamo nei diagrammi 5, 6 e 7. Quindi il nero non ha alcuna possibilità di voltare le pedine presenti sulla diagonale e prendere l'angolo A8.
Dopo B7 del bianco, il nero può muovere solo in B2 che, a differenza della mossa dell'avversario, non prende il controllo della diagonale. Il bianco quindi può prendere l'angolo A1 e vincere facilmente la partita. Guarda la sequenza nel diagramma 8.
Il diagramma 9 è molto simile a quello dell'esempio precedente (anche questo esempio è tratto dal corso di Alessandro Di Mattei).
Il bianco ha la possibilità di controllare entrambe le diagonali, ma anche il nero può fare lo stesso. Quindi se il bianco muove per controllare una diagonale, il nero risponde controllando l'altra. Qual è, se esiste, la sequenza vincente per il bianco?
Nei diagrammi 10 e 11 il bianco gioca in B7 per controllare la diagonale nera. Il nero, quindi, risponde in B2 per controllare la diagonale bianca. Al bianco rimangono quindi due mosse: G7 (diagramma 10) e G8 (diagramma 11), entrambe perdenti.
Nel diagramma 12, invece, il bianco muove in G7 e controlla la diagonale bianca. Il nero risponde in G2 per controllare la diagonale nera, ma adesso il bianco ha la possibilità di allungare il controllo della diagonale giocando in B2, e questo gli permetterà di vincere la partita.
Anche nel diagramma 13 (altro esempio del corso di Alessandro Di Mattei) tocca al bianco che, però, non ha la possibilità di prendere il controllo di una diagonale principale giocando in una casella X. Però può prendere il controllo della diagonale nera giocando in A2, e al tempo stesso attacca il cinque sul bordo nord. Studia la sequenza proposta nel diagramma.
Se il controllo di una diagonale è così importante, è giusto approfittarne ogni volta che si presenta l'occasione. Ma è strategicamente importante anche preparare il controllo di una diagonale, e non aspettare di ritrovarselo casualmente davanti.
Il diagramma 14 è il primo esempio portato da Makoto Suekuni alla master class che ha tenuto nel 2024 all'EGP di Roma (è disponibile una sintesi in italiano a cura di Paolo Scognamiglio ).
Il bianco si trova in una situazione a prima vista non positiva, a causa del muro verso sud. Tuttavia la sua mobilità è ancora buona e può sfruttare bene l'area di gioco a ovest per ottenere dei vantaggi. Ma a cosa deve puntare?
Un vantaggio che si può prospettare in una situazione come questa è proprio il controllo di una diagonale, in particolare una diagonale che sia allungabile, in modo da guadagnare uno o più tempi di gioco. Ora, nella situazione proposta, il controllo della diagonale nera risulta complicato, in particolare la pedina E4 non è voltabile facilmente. Sembra invece più semplice prendere il controllo della diagonale bianca.
Il bianco può quindi puntare a voltare la pedina C3 e la pedina F6. Ma non può ottenere questi due risultati con una singola mossa. E non può usare da subito le caselle X, quindi deve prima usare altre caselle.
Per voltare F6 può muovere in F8.
Per voltare C3 può muovere in A3 o in A5. Però se il bianco muove in A3 il nero può rispondere in A5. Quindi l'opzione migliore è A5.
Quale delle due mosse è meglio fare per prima?
Il problema è che tutte e due le mosse offrono la possibilità al nero di prendere il controllo della diagonale prima che il bianco riesca a concludere la manovra.
In particolare se il bianco gioca in F8 il nero può rispondere in G7 prendendo il controllo della diagonale e attaccando il quattro più uno del bordo est. Nel diagramma 15 puoi vedere una possibile continuazione di questa situazione.
Se invece il bianco gioca in A5 il nero non ha nessun vantaggio a prendere il controllo della diagonale in B2 perché il bianco può tagliare la diagonale facilmente e il nero si ritrova a perdere sia il bordo nord sia il bordo ovest. Nel diagramma 16 puoi vedere una possibile continuazione di questa situazione.
Valuta se puoi prendere il controllo di una diagonale che non può essere tagliata.
Valuta se puoi allungare il controllo di una diagonale.
Valuta se puoi preparare il controllo di una diagonale.