Avversario con gioco chiuso

Avversario con gioco chiuso

Riprendiamo alcune definizioni che avevamo già visto quando abbiamo parlato di mobilità.

Definizioni

Mosse pericolose: mosse che cedono un angolo all'avversario.

Mosse sicure: mosse che non cedono un angolo all'avversario.

Se uno dei due giocatori riesce a togliere tutte le mosse sicure all'altro, si dice che ha chiuso il gioco dell'avversario.

Definizione

Il gioco di un giocatore è chiuso quando tale giocatore non ha a disposizione mosse sicure.

Trovarsi con il gioco chiuso è il peggior incubo di ogni giocatore di Othello. Significa aver giocato male l'apertura, significa che qualcosa è sfuggito. E ora ci si ritrova solo con mosse perdenti, che vanno a cedere un angolo, e l'avversario, da quell'angolo, inizierà la serie di volture finali.

Se invece sei tu il fortunato giocatore che è riuscito a chiudere il gioco all'avversario, allora è fatta!

O meglio: è quasi fatta. La partita va portata a termine, e va massimizzato il punteggio finale. Come?

Questo capitolo si concentra proprio su questa delicata situazione di gioco.

Ma prima di vedere alcuni tesuji che possono aiutarti, lasciami fare due semplici osservazioni.

1. Se il gioco del tuo avversario è chiuso, tu non aprirglielo!

Facciamo una mossa indietro. Possono esserci due situazioni che portano al gioco chiuso.

  1. Il tuo avversario ha un'unica mossa sicura e la gioca. Ora il suo gioco è chiuso. E tocca a te.
  2. Il tuo avversario ha diverse mosse sicure ma compie un errore e con una sola mossa si chiude il gioco da solo. E ora tocca a te.

In entrambi i casi, adesso tocca a te. Ebbene: la prima cosa da fare è cercare di non dare nuove mosse sicure all'avversario. Considera, per esempio, la posizione del diagramma 1.

2. Controlla due volte prima di muovere

Nell'Othello gli errori si pagano cari. Soprattutto quando si è in una posizione di vantaggio. E tu non vuoi certo buttare via una partita già vinta solo per la fretta di muovere. Quindi...

Quindi controlla due volte prima di muovere.

Controlla soprattutto che le tue mosse non abbiano delle direzioni di voltura che non stavi considerando e che vanno a ribaltare la situazione.

E qui devo essere sincero, anche perché la lezione così duramente appresa possa essere più fermamente trasmessa.

Mi è capitato in una partita di torneo di trovarmi in una situazione simile a quella del diagramma 2.

(Nella partita vera, giocata a Vigonovo contro Leonardo Turato, il gioco del bianco non era così chiuso. Ho estremizzato la situazione per rendere più evidente l'errore e più inerente al tema.)

Il gioco del mio avversario era chiuso e stavo cercando un modo elegante per tagliare la diagonale nera e ottenere l'accesso all'angolo H1. Giocare in C6 era la mossa corretta, e ricordo di averla considerata. Ma lì per lì ne ho vista un'altra. Peccato che fosse una svista!

Perché si fanno errori del genere? Chiaramente per distrazione. E vanno indagate quali siano le cause di simili distrazioni.

Ma la prima causa della distrazione è il sentirsi troppo confidenti in una situazione di vantaggio. È la sindrome dell'ultimo chilometro, applicata all'Othello.

Tocca a te

Come evitare di aprire il gioco del bianco in questa situazione?

Lezione successiva: Camminare sui bordi