Stoccolma, Campionato Mondiale del 2003. Al decimo turno di gioco si incontrano i due giocatori più forti del momento: il giapponese Makoto Suekuni con il nero e lo statunitense Ben Seeley con il bianco.
Spoiler: Suekuni e Seeley saranno i finalisti di quel mondiale, vinto dall'americano.
Il diagramma 1 mostra la partita dalla mossa 35 alla mossa 38.
Analizziamo per bene gli effetti dell'ultima mossa giocata da Ben Seeley.
Giocando in H4 Seeley ha voltato la pedina G3 (diagramma 2).
Si forma una regione formata da cinque caselle. L'elemento interessante è che, avendo girato la pedina G3, l'unica mossa a disposizione del bianco è H2, che ovviamente offre la scontata risposta in H1 (diagramma 3).
Ora... facciamo un po' di conti per quanto riguarda la parità. È il turno del nero. Nessuno dei due giocatori ha passato. Quindi c'è un numero pari di caselle vuote. Per la precisione, visto che è appena stata giocata la mossa 38, ci sono 22 caselle vuote.
Il bianco ha un enorme svantaggio a giocare nella regione a nord-est. Quindi farà di tutto per giocare altrove.
Se togliamo le cinque caselle della regione a nord-est, rimane un numero dispari di caselle vuote. Per la precisione 17. Quindi il nero ha la possibilità di giocare l'ultima mossa di queste 17 disponibili.
Una volta riempite le 17 caselle vuote, al bianco rimarrà una sola mossa: proprio H2.
Il nero potrà rispondere in H1... e rimane una regione di tre caselle in cui il bianco non ha accesso. Il nero ha ottenuto la parità!
Nel diagramma 4 puoi seguire il resto della partita con qualche commento.
Alla fine di questa partita Ben Seeley ha battezzato Suekuni trap questo pattern. Suekuni in verità non ha mai desiderato questa paternità, ma ormai il nome è assegnato.
Il pattern (diagramma 5) che permette questo tesuji prevede la presenza di:
Ovviamente la struttura a incastro potrebbe anche essere diversa. E deve rimanere fino alla fine della partita, quando finalmente si sfrutteranno le caratteristiche dalla posizione. Per esempio, rimanendo sempre nella partita analizzata, anche alla mossa 55 è presente la struttura, sebbene sia stata modificata dalla mosse giocate (riquadro giallo nel diagramma 6).
Un ultimo elemento da osservare è che tale pattern, per come coinvolge la parità, è più efficace se giocato dal nero.
Se fosse giocato dal bianco, infatti, potrebbero succedere due cose.
Quindi giocato dal bianco il vantaggio è sicuramente minore.
Se la struttura del bordo a incastro è fondamentale per la riuscita della Suekuni trap, può capitare che cedere anzitempo l'angolo opposto alla regione minacciata sia vantaggioso e si ottenga così di disinnescare la trappola.
Ne è un esempio la posizione del diagramma 9, ottenuta modificando la struttura del bordo sud del diagramma 1.
Il diagramma 10 è presentato da Tetsuya Nakajima in un video proprio sulle Suekuni trap . Il video ha l'audio in giapponese, ma con i sottotitoli automatici si riesce comunque a seguire la spiegazione. È interessante che chiami bomba la struttura a incastro sul bordo.
Questo esempio è stato proposto dal maestro Paolo Scognamiglio sul gruppo WhatsApp degli othellisti italiani.