Le Stoner trap sono rare?

Le Stoner trap sono rare?

Mi ha colpito un'affermazione che il maestro Paolo Bianchi ha scritto sulla chat nazionale della F.N.G.O.:

Belle le Stoner, ma anche molto rare a verificarsi. Nelle centinaia di partite giocate ne ho subito pochissime, forse solo una, da Caspard in un torneo milanese degli anni '90.

Ho cercato di ricordarmi quante Stoner trap ho giocato o subìto nelle mie partite.

Me ne ricordo molto bene una. 22 aprile 1990: avevo 14 anni. Ero al mio secondo torneo ospite a Modena dei simpaticissimi Angela Quattrocchi e Luca Ottani. Stavo giocando proprio contro Angela, che in quel momento era in testa alla classifica. E all'improvviso eccola lì: la possibilità di giocare la mia prima Stoner trap. E ho vinto la partita. Purtroppo non ho più il referto, quindi non posso mostrartela.

Altre... no! Certo non ricordo a memoria tutte le mie partite, ma ho un ricordo più o meno vago di alcune tra le più significative. E non ricordo nessun'altra Stoner trap.

Ma allora è vero che sono così rare? Al punto che, forse, non vale la pena studiarle?

Stoner trap: the phantom menace

Sì, la citazione non è casuale. The phantom menace: la minaccia fantasma, il titolo del primo episodio della saga di Guerre Stellari.

Anche se non si vedono, le Stoner trap sono spesso dietro l'angolo. Sono una minaccia che può concretizzarsi da un momento all'altro. Ma se le conosci le eviti. E se le eviti, non si presentano in partita.

Ma stai pur certo che se in una partita si prefigura una formazione sbilanciata, entrambi pensano alle Stoner trap: l'uno per capire se può utilizzarla, l'altro per fare di tutto per evitarla.

Come fare per evitare di subire una Stoner trap?

Evitare di sbilanciarsi

Il diagramma 1 mostra la posizione dopo la mossa 37 della prima finale del Campionato Europeo 2025 tra Matthias Berg (nero) e Arthur Juigner (bianco).

Il bianco deve necessariamente rispondere sul bordo sud, pena la perdita di due tempi di gioco. Ha due mosse tra cui scegliere: incunearsi in E8 o sbilanciarsi in B8.

Giocando in E8 si forma una posizione che è nota come Suekuni trap, che studieremo più avanti nel corso. E' una posizione svantaggiosa per il bianco, in particolare se si dovesse trovare ad avere poche mosse: rischia di essere costretto a giocare in B8 o in G8, lasciando l'intero bordo all'avversario. In questo momento la mobilità del bianco è buona, anche se ha un'influenza piuttosto alta. Il rischio però rimane nel finale, quando ci saranno poche caselle libere e quindi poche mosse a disposizione. Per riassumere, diciamo che è una posizione scomoda, non particolarmente pericolosa in questo momento, ma che potrebbe dare fastidio nel finale.

Se invece il bianco si sbilancia in B8... il nero può partire subito con una Stoner trap. Il diagramma 2 mostra una possibile continuazione.

Per evitare di subire questo attacco, il bianco ha preferito giocare in E8. La Stoner trap non si è manifestata. Ma nei ragionamenti dei due giocatori c'è stata sicuramente.

Puoi vedere il reale svolgimento della partita su flipthedisk

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Fare in modo che non ci siano le condizioni

Le condizioni per realizzare una Stoner trap non sono facili da ottenere, in particolare il controllo della diagonale. Quindi al giocatore minacciato basta assicurarsi di avere sempre una pedina sulla diagonale e l'attacco è sventato.

Il diagramma 3 mostra la posizione dopo la mossa 26 della seconda finale del Campionato Europeo 2025. Rispetto alla precedente i colori sono invertiti: Arthur Juigner gioca con il nero e Matthias Berg gioca con il bianco.

La posizione è piuttosto bilanciata. Entrambi i colori non devono assolutamente perdere di vista la mobilità. Tocca al nero, al quale non conviene né giocare a nord-est, né a sud-ovest. L'unica mossa che sembrerebbe interessante dal punto di vista della mobilità è H7. Infatti con tale mossa il bianco non ottiene nessuna nuova mossa buona. Inoltre il nero gira la pedina F5 che gli permetterebbe, in seguito, di giocare in B5. Ma...

Ma muovendo in H7 il nero forma un bordo sbilanciato, ed è uno di quelli attaccabili con una Stoner trap. Ma è effettivamente attaccabile? Subito no, perché la diagonale è tagliata dalla pedina E4 che diventa nera. Quindi si può osare! Nel diagramma 4 vedi il seguito della partita.

Anche in questo caso la Stoner trap non si è vista, anche se c'era la formazione sbilanciata adatta. Tuttavia non c'erano le condizioni per eseguire l'attacco e il nero ha trovato una buona scappatoia per evitare l'attacco.

Se devi subire... fallo consapevolmente

Ormai l'hai capito: nell'Othello non ci sono assoluti. Ogni strategia sembra fatta apposta per avere le sue eccezioni. Anche le Stoner trap hanno questa caratteristica: possono esserci delle situazioni in cui può essere vantaggioso subirle.

Facciamo un bilancio dare-avere di una Stoner trap andata buon fine.

Avere
Dare
Un angolo e un bordo.
Un angolo (e talvolta il bordo adiacente).
Alcuni tempi di gioco.
Un aumento della propria influenza.

L'ultima voce del dare merita un approfondimento. Giocando una Stoner trap otteniamo un angolo e un bordo (prima voce dell'avere). Ma abbiamo visto anche che ottenere un bordo significa aumentare la propria influenza. Per cui giocare una Stoner trap può, soprattutto se siamo ancora nelle fasi iniziali della partita, far peggiorare la nostra mobilità.

Questo aspetto l'ha capito molto bene Ben Seeley, il quale, al Campionato Mondiale del 2018, giocando con il bianco contro Taeyeon Kim, si è trovato nella posizione del diagramma 5.

È piuttosto evidente che il bianco è in vantaggio per quanto riguarda la mobilità. Le sue mosse migliori sembrano essere E6, F7 e G8 perché non offrono nessuna nuova mossa all'avversario. Sarebbe interessante analizzarle una per una (e ti invito a farlo in autonomia), ma voglio arrivare subito al dunque.

Delle tre mosse, G8 è la più particolare: forma un tre sbilanciato. A causa delle pedine nera in E7 non è possibile giocare una Stoner trap di tipo A. Però il nero può prima giocare in C8 e poi giocare una Stoner trap di tipo C. Quindi se è vero che non vogliamo subire Stoner trap, dovremo evitare questa mossa.

Ma... Il nero è già in difficoltà per quanto riguarda la mobilità. Se prende il bordo sud aumenta la sua influenza. Il bianco potrebbe quindi puntare su una serie di mosse centrali in modo da costringere l'avversario, prima o poi, a chiudersi completamente il gioco. Inoltre, subendo la Stoner trap, il bianco va a stabilizzare il bordo ovest che, in questo momento, rappresenta l'unico suo punto di debolezza.

Nel diagramma 6 vedi il seguito della partita.

Per concludere

Devi assolutamente conoscere le Stoner trap. Se ti capiterà l'occasione buona per sfruttarle, saranno un'arma molto potente. Ma soprattutto le devi conoscere per evitare di subirle.

Strategia

Per evitare di subire una Stoner trap puoi:

  • evitare le formazioni sbilanciate attaccabili;
  • fare in modo che non ci siano le condizioni adatte per l'attacco.

Però se la partita è ancora all'inizio, prova a valutare se subire una Stoner trap può essere un vantaggio in termini di influenza e di mobilità. Se ti trovi in una posizione simile a quella di Seeley potresti portarti a casa una vittoria spettacolare.

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