Lo swindle di Boscov

Lo swindle di Boscov

Si dice che questo swindle è talmente micidiale che la maggior parte delle persone lo subisce una volta sola.

Nella posizione del diagramma 1 (tratta dal libro di Brian Rose ) il nero si trova in una posizione discreta. Probabilmente la sua mossa migliore è E2, che costringe il bianco a giocare verso nord, dando al nero nuove opportunità. Tuttavia, il nero non conosce lo swindle di Boscov e ne subisce pienamente gli effetti!

L'ordine delle mosse

Prendiamo la posizione base che permette di giocare lo swindle di Boscov: diagramma 2.

In quale ordine vanno giocate le tre mosse dello swindle?

Se vogliamo ottenere tutti e tre i tempi di gioco, la prima mossa da fare è quella che toglie ogni accesso all'attaccato sul bordo, quindi B8. Ma poi?

L'ordine delle altre due mosse dipende da cosa c'è sul bordo est. Infatti l'effetto della mossa in E8 dipende dalle caselle G6 e H5.

Senza pretendere di analizzare tutti i casi possibili, vediamo almeno quelli più comuni.

Se G6 e H5 sono occupate da pedine del colore attaccato (diagramma 3) allora la sequenza giusta è B8 - E8 - G8.

Se invece G6 e H5 sono occupate da pedine del colore attaccante (diagramma 4) allora la sequenza giusta è B8 - G8 - E8.

Se invece le caselle G6 e H5 sono occupate da pedine di colori diversi, non è più possibile ottenere tutti e tre i tempi dello swindle. Infatti se il bianco gioca in G8 il nero si può incuneare in E8. Se invece il bianco gioca in E8 gira anche F7 e non potrà più giocare in G8. Tra le due opzioni è chiaramente preferibile la seconda. Vedi il diagramma 5.

Verificare prima di attaccare

Nel diagramma 6 (proposto dal maestro Paolo Scognamiglio) il bianco ha appena giocato la mossa che porterebbe allo swindle di Boscov ma, in questo caso, sarebbe un errore giocarlo subito. Il diagramma mostra la sequenza sbagliata del nero.

Come avrebbe dovuto muovere il Nero? Ha la possibilità di predisporre la posizione in modo da poter realizzare lo swindle? Studia il diagramma 7.

Questo esempio ci ricorda che è importante verificare che la manovra che abbiamo in mente di fare, uno swindle di Boscov o un qualunque altro tipo di attacco, sia attuabile e che non ci siano delle contromosse dell'avversario che la possono bloccare.

Quando conviene rischiare

Uno swindle di Boscov è sicuramente una trappola micidiale. Perdere tre tempi di gioco è un costo troppo elevato.

Quindi quella mossa sul controbordo che consentirebbe all'avversario di attuare lo swindle andrebbe evitata a tutti i costi.

Invece, come accade sempre nell'Othello, ci sono delle eccezioni.

Il diagramma 8 mostra un posizione della partita tra Henry Aspenryd e Mart Tastet all'EGP di Stoccolma del 2005. Tocca al nero che non è in una posizione felice e, tra le mosse che ha a disposizione, G3 sembra essere la meno peggio. Ma è proprio quella mossa che potrebbe scatenare uno swindle di Boscov.

In questo caso lo swindle non ha pieno effetto perché il nero lo può fermare giocando in G2. La posizione si complica e diventa più difficile capire come muovere. Tanto che il nero riesce a vincere la partita.

Anche il diagramma 9 mostra una posizione in cui predisporre la posizione che darebbe il via allo swindle di Boscov è l'opzione migliore.

Tocca al nero. Come puoi facilmente osservare non ha delle buone mosse a disposizione. La meno impattante sembra essere D7, che però offre un facile risposta in E7. Anche E1 non è una buona scelta perché dopo la sequenza B1 - G2 - C2 il nero si trova ancora più in difficoltà a trovare delle buone mosse. Rimane C2 che però porterebbe allo swindle di Boscov. Invece...

Boscov, chi era costui?

La risposta si può trovare nell'intervista a Jonathan Cerf, redattore della rivista americana Othello Quaterly. Puoi trovare la versione completa dell'intervista sul sito della World Othello Federation ).

Per molti, moltissimi anni, io e il mio amico George Sullivan abbiamo co-diretto Othello Quarterly. Scrivere articoli per quella rivista diede a George e a me numerose occasioni per inventare nomi per varie aperture e posizioni di Othello. George è cresciuto a Reading, in Pennsylvania. In quella città, per molti anni, il principale commerciante fu un uomo di nome Al Boscov, presidente di una catena di grandi magazzini chiamata Boscov’s. Io e George attribuimmo per capriccio il nome “Boscov” a una posizione di bordo di Othello, come una sorta di scherzo interno, personale. Pensavamo che la posizione dovesse avere un nome, ma la scelta di quel nome fu del tutto arbitraria. In seguito, quando George incontrò Al Boscov a una festa, fu contento di poter dire al signor Boscov che avevamo intitolato a lui una posizione di Othello. Il signor Boscov non aveva la minima idea di cosa George stesse parlando.

Tocca a te

Nel prossimo diagramma ti manca una pedina sul bordo ovest per predisporre la posizione adatta per lo swindle di Boscov. Trova la mossa giusta e il tuo avversario commetterà l’errore che ti consentirà di giocare lo swindle di Boscov.

Lezione successiva: La manovra Landau