Ted Landau è stato un campione americano negli anni '80.
La posizione del diagramma è tratta da una partita per corrispondenza (quando Internet ancora non esisteva) nella quale Landau giocava con il nero. Dove sceglieresti di giocare?
Segui la sequenza proposta, che è passata alla storia come manovra Landau.
Una manovra così complessa necessita, chiaramente, di diversi elementi che concorrono alla sua riuscita.
L'elemento fondamentale è il controllo del controbordo. Questo controllo si ottiene cedendo un bordo e uno o due angoli all'avversario. È questa la caratteristica delle manovre Landau.
Quindi, tornando alla posizione di partenza (diagramma 2), il primo elemento da cogliere è come le mosse in A5 e in A7 abbiano sì concesso il bordo al giocatore attaccato (frecce gialle), ma abbiano reso possibile il controllo del controbordo (frecce rosse).
Il secondo elemento (diagramma 3) è dato dalle condizioni adatte per giocare lo swindle vero e proprio una volta che il bordo è stato ceduto e il controbordo conquistato. In particolare:
Ma c'è un altro elemento che vale la pena sottolineare. Il bordo che il nero ha ceduto al bianco risulta essere completamente passivo. Infatti quelle otto pedine (che, essendo stabili, il bianco terrà fino alla fine della partita) non offrono alcuna mossa e, considerata la conformazione degli altri bordi e i tempi di gioco che perderà, il bianco non avrà la possibilità di ottenere nuove pedine centrali. C'è il forte rischio che alla fine della partita avrà solo quelle otto pedine.
Abbiamo visto una manovra Landau partendo da un tre più uno su un bordo. La stessa manovra è attuabile anche con altre formazioni.
Una situazione, più frequente di quanto si possa immaginare, è quella data dal diagramma 4.