La partita entra nel suo vivo alla seconda mossa: il bianco ha tre possibilità tra cui scegliere.
Per non essere ripetitivo, in questa pagina e nelle successiva tutte le aperture iniziano con la mossa C4 del nero. Per ottenere le altre sequenze è sufficiente eseguire lo stesso tipo di mosse in modo simmetrico.
Dopo la prima mossa del nero, il bianco ha tre possibilità. Le tre mosse generano delle posizioni che per la particolare configurazione geometrica sono state chiamate "diagonale", "perpendicolare" e "parallela".
Ho notato che i principianti tendono a giocare quasi sempre la diagonale; poi, quando si è fatta un po' di esperienza, si sperimenta la perpendicolare. Infine, quando si diventa esperti, si sceglie una delle due, che diventa il proprio cavallo di battaglia.
Addirittura ci sono delle vere e proprie "scuole", identificabili anche dalla seconda mossa. La scuola romana gioca la diagonale, mentre la scuola milanese gioca la perpendicolare.
L'apertura parallela è sicuramente la meno giocata. Qualche anno fa i maestri italiani dicevano che non era ancora stata studiata seriamente. Al giorno d'oggi gli studi al computer dicono che porta a posizioni vantaggiose per il nero. Probabilmente è vera l'una e l'altra affermazione. Certo è che se giochi con il bianco e vuoi prendere in contropiede il tuo avversario puoi giocare la parallela; ti troverai così in un terreno poco esplorato in cui ciò che vale è la sola capacità di analisi.
Nelle prossime due pagine ti presento alcune aperture tra le più giocate. Usale come base per iniziare a giocare e per i tuoi successivi studi.