Gli attacchi ai cinque: riassunto

Gli attacchi ai cinque: riassunto

Ti ricordo che stiamo parlando di cinque formati da pedine bianche, disposti sul lato sud tra le caselle B8 ed F8: vedi il diagramma 1. Inoltre le caselle F7 e G6 sono occupate da una pedina. L'analisi si basa sul colore del controbordo (riga 7 - in rosso) e del controbordo adiacente (colonna G - in giallo).

Se il cinque è pieno, ovvero il controbordo (riga 7) è occupata da sole pedine bianche, l'attacco funziona sempre, indipendentemente dalla formazione sul controbordo adiacente (colonna G). Vedi il diagramma 2.

Se il cinque non è pieno, ovvero la riga 7 è occupata da almeno una pedina nera, e il controbordo adiacente (la colonna G) è occupato solo da pedine bianche, l'attacco non funziona. Vedi il diagramma 3.

Se il cinque non è pieno, ovvero la riga 7 è occupata da almeno una pedina nera, e il controbordo adiacente (la colonna G) è occupato solo da pedine nere, l'attacco non funziona. Vedi il diagramma 4.

In tutti gli altri casi l'attacco potrebbe funzionare. Vedi il diagramma 5.

Ho scritto "potrebbe funziona" perché in particolari condizioni, ad attacco già in atto, è possibile che il bianco riesca a estrarre dal controbordo adiacente le pedine avversarie e a portarsi nella seconda situazione, in modo da vanificare l'attacco.

Strategia

Se stai giocando su un bordo e stai formando un cinque ricorda:

  • evita di girare anche tutte le pedine del controbordo, altrimenti il tuo cinque sarebbe sempre attaccabile;
  • fai in modo che le pedine del controbordo dalla parte attaccabile siano dello stesso colore.

Se vieni attaccato e l'attacco sta funzionando non prendere subito l'angolo ma cerca di ricondurti a una situazione in cui le pedine del controbordo dalla parte attaccata siano dello stesso colore.

Lezione successiva: Gli attacchi ai cinque: altri esempi