Il finale

Il finale

Siamo alle battute conclusive della partita: mancano una quindicina di mosse e la tavola è ormai quasi piena. Questo è il momento decisivo, in cui bisogna trasformare in vittoria i vantaggi conquistati nella fase di apertura e nel centro partita. Ma attenzione: ogni errore adesso è irreversibile e potrebbe compromettere tutto il lavoro fatto finora, portandoti a una sconfitta amara. Vediamo quindi come affrontare al meglio questa fase cruciale del gioco.

Il finale perfetto

In teoria, data una posizione può essere calcolato il finale perfetto. Nelle ultime cinque o sei mosse, il processo è relativamente semplice; con più caselle libere, invece, la complessità aumenta rapidamente. I computer, con la loro velocità e capacità di memoria, ci superano in questo compito, ma è comunque utile imparare a riconoscere e contare il finale perfetto, almeno nelle mosse decisive.

Il finale umano

Ma come fare quando abbiamo una decina di caselle libere, il vantaggio è minimo, e - ovviamente - vogliamo vincere la partita? Abbiamo bisogno di strumenti che ci permettano di selezionare le sequenze più vantaggiose: ci servono delle euristiche.

Definizione

Le euristiche (dal greco heurískein: trovare, scoprire) sono procedimenti mentali intuitivi e sbrigativi, scorciatoie mentali, che permettono di costruire un’idea generica su un argomento senza effettuare troppi sforzi cognitivi. Sono strategie veloci utilizzate di frequente per giungere rapidamente a delle conclusioni.

In questo capitolo scoprirai le euristiche più efficaci per il finale di partita:

Altre euristiche verranno presentate nella sezione avanzata del corso.

Per migliorare davvero nel finale, l’allenamento è fondamentale. Esistono software che propongono posizioni da risolvere con la strategia perfetta (o almeno vincente) entro un tempo limitato: esercitarsi con questi strumenti può fare la differenza tra un buon giocatore e un maestro.

Chiudiamo il capitolo con qualche riflessione matematica sulla complessità del gioco.

Lezione successiva: Il finale perfetto con due caselle vuote