Hai capito che la mobilità è importante perché maggiore è il numero di mosse che un giocatore ha a disposizione e maggiore è la possibilità che fra queste ve ne sia una favorevole.
Inoltre se un giocatore ha a disposizione poche mosse può trovarsi, prima o poi, costretto a giocare qualche mossa pericolosa, in una casella C o X, con il rischio di perdere un angolo e quindi pedine stabili.
In una qualunque posizione possiamo dividere le mosse di un colore in tre categorie.
Mosse pericolose: mosse che cedono un angolo all'avversario.
Mosse di attacco: mosse che cedono un angolo all'avversario ma consentono di ottenere un vantaggio maggiore (per esempio un bordo intero).
Mosse sicure: tutte le altre mosse.
Il rischio di avere una bassa mobilità è di ritrovarsi con poche mosse sicure o di attacco a disposizione, fino al punto di essere costretti (per mancanza di alternative) a giocare una mossa pericolosa.
Per esempio nel diagramma 1 il bianco ha una sola mossa in B2 ed è una mossa pericolosa perché consentirà al nero di accedere all'angolo A1 entro poche mosse.
In situazioni come quelle del diagramma 1, in cui il bianco ha a disposizione solamente mosse pericolose, si dice che il nero è riuscito a chiudere il gioco all'avversario.
Nello stimare la mobilità di un giocatore, quindi, è necessario anche tener conto di quali mosse sono pericolose. Minimizzare la mobilità dell'avversario non significa necessariamente ridurre il suo numero di mosse, ma anche solo ridurre il numero delle sue mosse non pericolose.
Nel diagramma 3 giochi con il nero e hai la possibilità di togliere al bianco l'unica mossa sicura che ha ancora a disposizione.