Ankara (TR) – 13 novembre 2025


L'analisi al computer ha rilevato un retroscena che non mi aspettavo. La partita è stata giocata con errori minimi per entrambi i giocatori fino alla mossa 47. Eravamo sempre all'interno del range -4, +4.
L'unico vero errore è stato quando il mio avversario mi ha costretto a prendere il cinque a sud. Non era quella la sua mossa giusta. Ma non era per nulla facile capire quale sarebbe stata la sequenza perfetta (che era comunque perdente per -2).
Non era un finale facile per il bianco, e in questo sta il vero vantaggio della posizione. A volte guardiamo solamente la valutazione del finale perfetto. E se guardo solo quello, eravamo abbastanza vicini al pareggio.
Ma la mia posizione era molto più facile da giocare. Ed è questo che mi ha permesso di vincere la partita.
E cos'era che rendeva più facile la mia posizione?
Credo che sia stato l'utilizzo attento fin dal medio gioco della parità, malgrado - anzi: soprattutto perché ero il nero.
Lo spazio dispari a sud-ovest e le due caselle libere sul bordo est non sono situazioni facili da gestire per il bianco. Non ha trovato la soluzione perché non era facile da trovare. E io ho portato a casa la partita.