Ankara (TR) – 13 novembre 2025


Probabilmente durante l'analisi ti sei reso conto che ho giocato questa partita senza un vero piano. In particolare l'impressione è che ho giocato ogni mossa considerandola solo a profondità 1 o 2, ma senza preoccuparmi di dove andare dopo.
In effetti è stato proprio così. Mi giustifico considerando che questa era la settima partita della prima giornata di un Mondiale. Ma chiaramente se voglio arrivare a competizioni così elevate non posso concedermi questi lussi.
Ebbene: che questo rimanga di lezione per me... e per tutti voi che avete letto questo commento. Anche se siete stanchi, cercate comunque di elaborare un piano durante la partita. E soprattutto ogni mossa deve essere analizzata in profondità: almeno profondità 3. Ovvero: pensi ad una tua mossa, alla miglior risposta dell'avversario e a una possibile contro-risposta.
Analizzando la partita al computer risulta che non è mai stata particolarmente sbilanciata. Ho giocato male io ma ha giocato male anche il mio avversario, e ci siamo rimbalzati il vantaggio più volte.
Alla mossa 37 (diagramma 2) secondo il computer ero in vantaggio. Però l'ho perso prendendo l'angolo H8. E, se ricordi l'analisi, ho preso l'angolo per non perdere un tempo di gioco lasciando che l'avversario prendesse il sei giocando in B8.
Però in effetti c'è un altro modo per non perdere quella mossa. Riesci a trovarlo?
Anche se il nero non prendesse il bordo sud, giocando a nord hai comunque ottenuto un vantaggio. Ricorda dall'analisi: dopo B3 non era più vantaggioso giocare in F1 perché il nero avrebbe potuto incunearsi in E1. Due buoni motivi (i tempi e il vantaggio della mossa) per giocare a nord invece di prendere il bordo sud.
Anche alla mossa 45 ero io in leggero vantaggio, ma il finale perfetto non era per niente facile.